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Il Dott. Antonio Pascotto e i suoi collaboratori


Antonio Pascotto

Dott. Antonio Pascotto

Laureato presso la Seconda Università di Napoli, ha proseguito i propri studi presso l’Università di Genova, dove si è specializ­zato in oftalmologia con il massimo dei voti. Ha poi completato la sua prepara­zione nella branca della microchirurgia del segmento anteriore (chirurgia della cata­ratta e chirur­gia refrattiva) frequentando numerosi corsi di aggiornamento. E’ autore di vari articoli in riviste inter­nazionali ad elevato “impact factor” comeArchives of OphthalmologyBritish Journal Ophthalmological. E’ membro della Società Oftalmologica Italiana, e dell’European Contact Lens Society of Ophthalmology. Pubblica perio­dicamente sulla rivista di medicina on line più letta al mondo (emedicine.com).


E’ inoltre stato impegnato in missioni di volontariato in paesi come il Ghana e il Ne­pal, dove ha effettuato numerosi inter­venti in pazienti affetti da cataratta avan­zata. Dal 2004 fa parte dell'organico della Clinica Mediterranea, una delle strutture sanitarie più prestigiose della Campania.  Nel 2011, grazie ad un rapporto di collaborazione con il Centro Vistavision di Milano, è stato il primo oculista a portare il laser a femtosecondi a Napoli, utilizzandolo con notevoli gratificazioni nella propria sede di Soccavo. Dal 2001 collabora in qualità di libero consulente per diversi siti di informazione sulla salute.

 

 

Dott.ssa Marina Rivellini - Ortottista

Ida Di Vicino - Assistente di Studio

Marcella Pascotto

Ida Di Vicino

Dott. Salvatore Ponticiello - Ortottista

Dott.ssa M. Carolina Delpero – Amministratrice

Salvatore Ponticiello


 


 


 
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Ultime News

  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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