Lasik Xtra, una lasik "rinforzata". Sarà efficace anche nel cheratocono?

Approvata già dallo scorso febbraio una tecnica accelerata di cross-linking corneale che evita i rischi di alterazioni corneali post-chirurgiche. Sarà efficace anche per curare i difetti visivi in chi soffre di cheratocono?



 

Una procedura chiamata Lasik Xtra, che mira a rafforzare la cornea dopo il trattamento LASIK, ha ricevuto l'approvazione CE per l'applicazione della stessa all'interno dei paesi della Comunità Europea. Il trattamento è stato anche approvato in Canada.

 

Realizzata dalla Avedro, la Lasik Xtra non è altro che un'evoluzione del già noto trattamento di cross-linking corneale, utilizzato da tempo per la cura del cheratocono. Con tale trattamento, viene applicata una soluzione contenente riboflavina sulla superficie dell'occhio (la cornea) e poi si utilizza il sistema KXL della Avedro per irradiare la cornea con i raggi UV-A. La Lasik Xtra è una forma molto rapida di cross-linking corneale, dato che è richiesta un'applicazione di soli due minuti del KXL (di contro, il cross-linking attualmente usato per il cheratocono dura circa un'ora).

 

In base a quanto dichiarato dalla Avedro, gli studi dimostrano che la procedura è utile soprattutto negli ipermetropi sottoposti a Lasik, che non mostrano, così, la tendenza alla regressione che si manifesta talvolta in chi si sottopone a trattamenti Lasik standard.

 

Anche se il cross-linking corneale non ha ancora ricevuto l'approvazione dell'FDA (laddove il trattamento è già in uso da anni in Europa, con notevoli vantaggi per i nostri pazienti), il sistema di trattamento della Avedro ha ricevuto l'autorizzazione come "orphan drug" dalla stessa agenzia. Lo stato di "farmaco orfano" viene di solito conferito a quei trattamenti che vengono considerati utili per la cura di malattie per le quali non ci sono cure alternative (in tal caso, la malattia in questione è il cheratocono, caratterizzato da un progressivo assottigliamento della cornea).

 

 

I comunicati della Avedro:

http://www.avedro.com/lasikxtra

http://www.instinctiveuk.com/images/uploads/2012/06/13/162713/KXL%20Lasik%20Xtra.pdf

 
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  • Il cross-linking nel cheratocono migliora l'acuità visiva e riduce la miopia e l'astigmatismo

     

    Br J Ophthalmol. 2013; 97 (4) :433-437.

     

    • 31 mag 2013

    Secondo un recente studio, il cross-linking corneale arresta la progressione del cheratocono per almeno 4 anni.

    I ricercatori hanno analizzato 30 pazienti con cheratocono lieve o moderato sottoposti, in un periodo variabile fra 4 e 6 anni prima, in un solo occhio, a cross-linking del collagene corneale con riboflavina e raggi UV-A. L'età media dei pazienti al tempo in cui si erano sottoposti al trattamento era di 26,3 anni; l'intervallo medio tra il cross-linking e la valutazione clinica è stato di 53,3 mesi.

    Nei casi esaminati, dopo 4-6 anni dall'intervento, il difetto refrattivo (la miopia e l'astigmatismo) e l'acuità visiva per lontano sono migliorati in maniera significativa; i valori topografici di curvatura corneale e gli altri indici correlati, che sono elevati in casi di cheratocono, sono risultati notevolmente diminuiti.

    Lo spessore corneale centrale, che nel cheratocono si riduce sensibilmente, è risultato aumentato dopo il trattamento di cross-linking.

    In nessun occhio trattato si è riscontrata una progressione del cheratocono e nessun soggetto esaminato ha perso più di un decimo di acuità visiva. Infine, valutando gli occhi non trattati dei 30 casi esaminati, si è notato che in 7 occhi si è avuta una progressione del cheratocono.



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