Sanità pubblica sempre più in basso. Ecco le nostre contromisure.

 

Il Consiglio di presidenza della Cimo (Coordinamento Italiano Medici Ospedalieri) ha dato mandato al presidente nazionale di accordarsi con tutte le altre sigle sindacali per organizzare lo sciopero nazionale. A far traboccare il vaso del malcontento, e' la mancata approvazione del decreto sanita', "un atto grave e irresponsabile", secondo la Cimo. "Il famoso decreto sulla sanita' annunciato la scorsa settimana dal ministro della Salute Renato Balduzzi - sottolinea il sindacato - non e' ancora arrivato al Consiglio dei Ministri per l'approvazione. E' una gravissima omissione che sara' fonte di gravi danni per la sanita' pubblica, lasciando irrisolte questioni molto importanti che si trascinano da troppo tempo. La libera professione intramoenia allargata che scade il 30 giugno se non verra' prorogata portera' caos nelle Asl e negli ospedali con gravi conseguenze per i medici che hanno creduto nell'esclusivita' di rapporto". Gli stessi medici che, per la Cimo, "adesso subiscono la disorganizzazione delle strutture sanitarie pubbliche, disorganizzazione mai risolta in oltre dieci anni. Per non parlare della scure della spending review che rischia di danneggiare con i soliti tagli lineari la sanita' pubblica e di mettere a rischio il diritto di cura di tutti i cittadini. Siamo di fronte - conclude la Cimo - ad un totale disinteresse da parte del Governo che testimonia cosi' la volonta' di trascurare la sanita' pubblica, consegnandola direttamente ai privati. Un sistema sanitario pubblico povero e per i poveri: questo e' il vero disegno".

Estratto da Sanità News del 28 giugno 2012


Per venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli, e per continuare ad offrire un servizio di assistenza che possa garantire la tutela della salute degli occhi, specie in soggetti portatori di malattie oculari croniche come il glaucoma, la degenerazione maculare e la miopia elevata, il Centro Oculistico Pascotto ha istituito un Programma di Assistenza Sanitaria che consente ai propri pazienti di essere seguiti con assiduità e con la qualità che ha sempre contraddistinto i nostri servizi. E' un sistema che è stato creato proprio per venire incontro alle numerose richieste dei nostri pazienti, che continuavano a chiederci forme di convenzione che il SSN non poteva assicurare.


Ci auguriamo che anche in questo caso possiamo ottenere il consenso e l'apprezzamento dei nostri assistiti.


Antonio Pascotto

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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