Assistenza Sanitaria Continua per la Degenerazione Maculare

Il paziente affetto da degenerazione maculare, per questioni varie, ha spesso difficoltà a farsi seguire adeguatamente dal SSN. Per tale motivo, il Centro Oculistico Pascotto, a prezzi contenuti, ha realizzato un Servizio di Assistenza Sanitaria Continuativa che permette al paziente di essere seguito con assiduità, conoscendo in anticipo le spese fisse a cui va incontro.

 

I pazienti affetti da degenerazione maculare, al costo di 60 euro al mese, possono usufruire di un sistema di assistenza assidua che comprende, ogni mese:


- Esame della vista con ottotipo ETDRS

- Esame del fondo oculare

- Esame OCT

- Indicazioni terapeutiche e nutrizionali

- Iniezioni intravitreali (secondo necessità), in convenzione con il SSN.


Aggiornato il 13 novembre 2012

 
free pokerfree poker

Cerca

Ultime News

  • Il cross-linking nel cheratocono migliora l'acuità visiva e riduce la miopia e l'astigmatismo

     

    Br J Ophthalmol. 2013; 97 (4) :433-437.

     

    • 31 mag 2013

    Secondo un recente studio, il cross-linking corneale arresta la progressione del cheratocono per almeno 4 anni.

    I ricercatori hanno analizzato 30 pazienti con cheratocono lieve o moderato sottoposti, in un periodo variabile fra 4 e 6 anni prima, in un solo occhio, a cross-linking del collagene corneale con riboflavina e raggi UV-A. L'età media dei pazienti al tempo in cui si erano sottoposti al trattamento era di 26,3 anni; l'intervallo medio tra il cross-linking e la valutazione clinica è stato di 53,3 mesi.

    Nei casi esaminati, dopo 4-6 anni dall'intervento, il difetto refrattivo (la miopia e l'astigmatismo) e l'acuità visiva per lontano sono migliorati in maniera significativa; i valori topografici di curvatura corneale e gli altri indici correlati, che sono elevati in casi di cheratocono, sono risultati notevolmente diminuiti.

    Lo spessore corneale centrale, che nel cheratocono si riduce sensibilmente, è risultato aumentato dopo il trattamento di cross-linking.

    In nessun occhio trattato si è riscontrata una progressione del cheratocono e nessun soggetto esaminato ha perso più di un decimo di acuità visiva. Infine, valutando gli occhi non trattati dei 30 casi esaminati, si è notato che in 7 occhi si è avuta una progressione del cheratocono.



Login