Assistenza Sanitaria Continua per la Degenerazione Maculare

Il paziente affetto da degenerazione maculare, per questioni varie, ha spesso difficoltà a farsi seguire adeguatamente dal SSN. Per tale motivo, il Centro Oculistico Pascotto, a prezzi contenuti, ha realizzato un Servizio di Assistenza Sanitaria Continuativa che permette al paziente di essere seguito con assiduità, conoscendo in anticipo le spese fisse a cui va incontro.

 

I pazienti affetti da degenerazione maculare, al costo di 60 euro al mese, possono usufruire di un sistema di assistenza assidua che comprende, ogni mese:


- Esame della vista con ottotipo ETDRS

- Esame del fondo oculare

- Esame OCT

- Indicazioni terapeutiche e nutrizionali

- Iniezioni intravitreali (secondo necessità), in convenzione con il SSN.


Aggiornato il 13 novembre 2012

 
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  • FemtoLasik o PRK? La nostra risposta e la testimonianza di un paziente

     

    Marco 690

    Buongiorno, qualcuno mi può elencare quali sono i pregi e difetti o pro e contro della tecnica Prk e della Femtolasik?

    Grazie e buona giornata.



     

    Gentile Marco,

    La tecnica che oggi consigliamo è la FemtoLasik. La PRK ha il vantaggio di essere più economica, ma anche più "semplice" e quindi "alla portata" di un maggior numero di oculisti. La FemtoLasik sfrutta una tecnologia più evoluta, quella del FemtoLaser, ma richiede una maggiore perizia tecnica.

    Per il paziente, la PRK comporta spesso dei grossi disagi post-operatori: due o tre giorni di dolore acuto, recupero visivo che può durare settimane o mesi. La FemtoLasik può comportare fastidi solo nelle prime due ore del post-operatorio. In genere, i pazienti operati con questa tecnica vedono già abbastanza bene la sera stessa dell'operazione (raccontano di vedere la partita in tv!) e possono tornare al lavoro anche il giorno dopo.

    In entrambi i casi, si tratta di una procedura ambulatoriale. Il trattamento laser richiede meno di un minuto per ogni occhio; il tempo totale dell'operazione è di circa 10 minuti per occhio.

    Nella FEMTOLASIK si utilizza un laser a femtosecondi ed un laser ad eccimeri per eseguire la procedura. L'epitelio e lo stroma sono scissi a circa 100 micron di profondità con il femtolaser, poi il laser ad eccimeri rimuove del tessuto corneale sotto il lembo di tessuto corneale appena creato. Si instillano poche gocce di collirio come anestesia

    Nella PRK si utilizza una soluziona alcolica per asportare le cellule epiteliali (invece di creare il lembo epiteliale, come avviene nella FEMTOLASIK), poi viene fatta un'ablazione con il laser ad eccimeri, che rimodella il tessuto corneale. Anche in questo caso, si instillano poche gocce di collirio come anestesia.

    Il risultato finale, a distanza di mesi dall'operazione, non presenta sostanziali differenze fra le due tecniche.

    Buona giornata!



    Piattaforma di un laser ad eccimeri,
    utilizzato sia per la FEMTOLASIK sia per la PRK.



     

     

    Ecco la testimonianza di Armando, in risposta alla domanda di Marco:


    Armando 238

    Femtolasik tra le due di sicuro....vedi subito,soffri di meno...riesci a fare una vita normale già dai primi giorni.
    Io ho fatto la femtolasik la settimana scorsa e ne sono stra-contento....magari prima.
    Un amico ha fatto la prk un mese fà e mangia ancora al buio con gli occhiali da sole...deve ancora rientrare a lavoro...
    Se non hai problemi di soldi....la differenza di costo la vale tutta!



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