Foro maculare


E' un vero e proprio "buco" che si forma nella macula, la parte centrale della retina. Si ritiene che esso si venga a formare per le modifiche che intervengono nel "vitreo" con l'invecchiamento.

 

I sintomi includono:

 

- visione offuscata

- macchia scura nella parte centrale del proprio campo visivo

- metamorfopsia (= visione distorta).

 

 

L'utilità della rimozione della membrana limitante interna nel foro maculare idiopatico rimane dibattuta ma, secondo uno studio retrospettivo, l'uso del triamcinolone intravitreale risulta efficace nella chirurgia al punto da determinare un miglioramento statisticamente significativo dell'acutezza visiva post-operatoria. 

La chiusura del foro maculare dopo l'intervento chirurgico è stata realizzata in 36 occhi su 37 (97%). La media generale dell'acutezza visiva preoperatoria era 20/150. Dopo la chirurgia, l'acutezza visiva con correzione era di 20/63. 

I ricercatori non hanno osservato nessuna complicazione intraoperatoria o postoperatoria attribuibile al triamcinolone acetonide. Tuttavia, vi è stata la progressione della cataratta in 18 occhi su 26 pazienti e 12 pazienti sono stati quindi sottoposti ad un ulteriore intervento per l'estrazione della cataratta con impianto di lente intraoculare.

 

 

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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