Ipermetropia

 

Cos'è l'ipermetropia?

ipermetropiaL'ipermetropia si verifica quando i raggi luminosi che entrano nell'occhio vengono messi a fuoco dietro la retina anziché essere messi a fuoco sulla stessa. Ciò è dovuto ad una cornea troppo piatta o ad un occhio che è più corto rispetto alla norma. Le persone ipermetropi hanno generalmente dei problemi a vedere troppo da vicino, ma non è raro che abbiano difficoltà (es. affaticamento) anche nella visione da lontano.

I soggetti giovani con ipermetropia lieve o moderata sono spesso in grado di vedere bene perché il cristallino, ossia la lente naturale dei nostri occhi, può "accomodare" per aumentare la capacità di messa a fuoco dell'occhio. Ciononostante, a causa della graduale perdita della capacità di accomodare dell'occhio (cosa che accade intorno ai 40 anni di età), la vista, col tempo, comincia ad offuscarsi in maniera più evidente.

 

Segni e Sintomi

* Difficoltà nel vedere oggetti a distanza ravvicinata

* Visione offuscata da lontano (in casi di ipermetropia più elevata)

* Affaticamento visivo nella lettura

* Stanchezza agli occhi (mal di testa, senso di tensione, bruciore)

* Strabismo (occhi storti) nei bambini

 

Diagnosi

L'ipermetropia viene diagnosticata con un test visivo chiamato refrazione. I pazienti giovani necessitano di gocce che dilatano la pupilla per questo test, in modo da impedire che essi possano mascherare la propria ipermetropia con il meccanismo dell'accomodazione. Questo esame viene definito refrazione in cicloplegia.

 

Terapia

Il trattamento per l'ipermetropia dipende da vari fattori come l'età del paziente, il tipo di attività svolta e il tipo di occupazione. I pazienti giovani possono non aver bisogno di occhiali o lenti a contatto se riescono ad avere una buona capacità di compensazione del difetto con l'accomodazione. Gli occhiali o le lenti a contatto sono invece necessari per i pazienti meno giovani. La chirurgia refrattiva è una opzione per gli adulti che vogliono vedere nitidamente senza dover portare gli occhiali. Le tecniche che possono essere utilizzate per la correzione dell'ipermetropia sono la PRK, la LASIK, la cheratoplastica conduttiva (CK), la sostituzione del cristallino e l'impianto di lenti intraoculari (lenti fachiche).

 
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Ultime News

  • FemtoLasik o PRK? La nostra risposta e la testimonianza di un paziente

     

    Marco 690

    Buongiorno, qualcuno mi può elencare quali sono i pregi e difetti o pro e contro della tecnica Prk e della Femtolasik?

    Grazie e buona giornata.



     

    Gentile Marco,

    La tecnica che oggi consigliamo è la FemtoLasik. La PRK ha il vantaggio di essere più economica, ma anche più "semplice" e quindi "alla portata" di un maggior numero di oculisti. La FemtoLasik sfrutta una tecnologia più evoluta, quella del FemtoLaser, ma richiede una maggiore perizia tecnica.

    Per il paziente, la PRK comporta spesso dei grossi disagi post-operatori: due o tre giorni di dolore acuto, recupero visivo che può durare settimane o mesi. La FemtoLasik può comportare fastidi solo nelle prime due ore del post-operatorio. In genere, i pazienti operati con questa tecnica vedono già abbastanza bene la sera stessa dell'operazione (raccontano di vedere la partita in tv!) e possono tornare al lavoro anche il giorno dopo.

    In entrambi i casi, si tratta di una procedura ambulatoriale. Il trattamento laser richiede meno di un minuto per ogni occhio; il tempo totale dell'operazione è di circa 10 minuti per occhio.

    Nella FEMTOLASIK si utilizza un laser a femtosecondi ed un laser ad eccimeri per eseguire la procedura. L'epitelio e lo stroma sono scissi a circa 100 micron di profondità con il femtolaser, poi il laser ad eccimeri rimuove del tessuto corneale sotto il lembo di tessuto corneale appena creato. Si instillano poche gocce di collirio come anestesia

    Nella PRK si utilizza una soluziona alcolica per asportare le cellule epiteliali (invece di creare il lembo epiteliale, come avviene nella FEMTOLASIK), poi viene fatta un'ablazione con il laser ad eccimeri, che rimodella il tessuto corneale. Anche in questo caso, si instillano poche gocce di collirio come anestesia.

    Il risultato finale, a distanza di mesi dall'operazione, non presenta sostanziali differenze fra le due tecniche.

    Buona giornata!



    Piattaforma di un laser ad eccimeri,
    utilizzato sia per la FEMTOLASIK sia per la PRK.



     

     

    Ecco la testimonianza di Armando, in risposta alla domanda di Marco:


    Armando 238

    Femtolasik tra le due di sicuro....vedi subito,soffri di meno...riesci a fare una vita normale già dai primi giorni.
    Io ho fatto la femtolasik la settimana scorsa e ne sono stra-contento....magari prima.
    Un amico ha fatto la prk un mese fà e mangia ancora al buio con gli occhiali da sole...deve ancora rientrare a lavoro...
    Se non hai problemi di soldi....la differenza di costo la vale tutta!



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