Patologie


patologia oculareL'occhio è l'organo esterno del senso della vista.

 

Fa parte dell'apparato visivo, assai complesso e di notevole importanza nell'ambito dell'organismo generale del soggetto in quanto è il mezzo necessario alla conoscenza del mondo esterno.

 

 

 

Errori nella messa a fuoco

La messa a fuoco dell'occhio umano di un soggetto normale (emmetrope) varia da 17 cm all'infinito. Un soggetto che non riesce a mettere a fuoco un oggetto posto ad una particolare distanza è affetto da miopia, mentre chi non riesce a mettere a fuoco gli oggetti posti vicino a lui è affetto da ipermetropia.
L'occhio può essere perfetto in tutte le sue componenti ma rimanere bloccato su un solo piano focale, in questa circostanza si parla di "turbe dell'accomodazione". Nel caso vi siano invece problemi nella rifrazione, l'occhio può mettersi a fuoco sui vari piani, anche se limitatamente a causa di difetti nel diametro del globo oculare o per errori congeniti o acquisiti del sistema di rifrazione. Per mettere a fuoco l'immagine, l'occhio varia la curvatura del cristallino, divenendo più spesso quando deve guardare vicino e più sottile quando deve guardare lontano.


 

Ipermetropia

L'ipermetropia è un difetto di rifrazione. E' un difetto legato al fatto che il potere diottrico della cornea e del cristallino è notevolmente più piccolo rispetto alla lunghezza del bulbo oculare. Le immagini che vanno a fuoco oltre la retina vengono percepite come sfuocate (si parla di cerchi i diffusione). Se l'ipermetropia è di grado lieve, il riflesso accomodativo è capace di riportare l'immagine a fuoco sulla fovea (perché aumenta il raggio di curvatura del cristallino). Invece se l'ipermetropia è grave, si utilizzano lenti correttive convergenti (lenti positive). L'ipermetropia è classificata in:

 

  • lieve (fino a 2 diottrie),
  • media (tra 2 e quattro diottrie) e
  • grave (oltre le 4 diottrie).

 

Miopia

La miopia è anch'essa un difetto di rifrazione. Le cause possono essere tre: allunganento dell'asse antero-posteriore dell'occhio, aumento del potere convergente del cristallino e modifiche della curvatura della cornea. Per la correzione di tale vizio si utilizzano lenti divergenti (negative), capaci di spostare il fuoco fino alla fovea. Anche per la miopia si ha una classificazione in base alla gravità:

 

  • lieve: fino a tre diottrie
  • media: tra tre e sei diottrie
  • grave: oltre sei diottrie

 

Astigmatismo

L'astigmatismo è causato dall'eccessiva asimmetria della curvatura dei componenti del diottro oculare in toto (cornea,cristallino,sclera posteriore). Tale asimmetria genera una proiezione spaziale dei punti immagine non più sferica, come avviene nella miopia, ma conica. I punti vengono percepiti come delle linee perpendicolari tra loro che formano una struttura detta conoide di Sturm. La prima linea corrisponde al punto con massimo potere diottrico, ed è in genere verticale. La seconda linea ha minor potere diottrico, ed è orizzontale. Fra queste due linee si trova un cosiddetto punto di minor confusione verso il quale le linee convergono anteriormente e posteriormente diventando sempre più piccole.

 

Si può avere:

 

  • astigmatismo regolare: se i meridiani che attraversano il globo oculare hanno diverso raggio di curvatura, ma lungo lo stesso meridiano la curvatura non cambia
  • astigmatismo irregolare: se è presente una differenza di curvatura anche sullo stesso meridiano

 

Si parla anche di astigmatismo secondo regola quando il meridiano con potere diottrico maggiore è il verticale come fisiologicamente avviene a causa della lieve asimmetria della curvatura corneale e di astigmatismo contro regola quando il meridiano con potere diottrico maggiore è quello orizzontale.

 

Presbiopia

La presbiopia è dovuta all'alterazione nell'elasticità del cristallino. Un improvviso miglioramento della presbiopia, soprattutto dopo i 60-65 anni, deve fare sospettare una miopizzazione da iniziale "cataratta nucleare" che comporta una variazione dell'indice rifrattivo lenticolare (miopia d'indice).

 

Spasmo dell'accomodazione

A causa di motivi diversi, il muscolo ciliare che determina la curvatura del cristallino, si contrae in continuazione. È frequente anche negli ipermetropi e nei miopi.

 


Patologia

L'occhio va soggetto a numerose, infinite azioni, di accomodamento in relazione alla distanza dell'oggetto da vedere (messa a fuoco), oppure anche in relazione alla quantità di luce presente nell'ambiente, ecc.

Tra le malattie dell'occhio importanti sono le malformazioni congenite:

 

 

Problemi molto comuni dell'occhio sono i processi infiammatori:

 

 

L'occhio è anche soggetto a processi degenerativi:

 

 

Esistono quindi i vizi di rifrazione (difetti di vista):

 

 
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