Scegliete bene gli occhiali da sole per proteggervi dai raggi UV

 

occhiali da sole

C'è la tentazione di prendere un paio di occhiali da sole in questo periodo dell'anno per uno di questi due motivi:

1. Fanno stile.

2. Sono a buon mercato.

Ma, in base alle nostre conoscenze, sono proprio queste le rgioni sbagliate per effettuare una scelta.

Giugno è il mese che il Centro Oculistico Pascotto dedica alla difesa dai raggi ultravioletti (UV) e, attraverso una campagna favorita dalla proria diffusione in Rete, si vogliono offrire orientamenti per una protezione adeguata.

I raggi UV — sia da luce naturale sia da fonti artificiali (es. lampade abbronzanti) — possono danneggiare i tessuti della superficie oculare e, in particolare, le cornee. Per questo motivo, è importante cominciare ad indossare degli occhiali da sole già da bambini e farlo, se necessario, in tutti i periodi dell'anno.

L'eccessiva esposizione alla luce UV riflessa dalla sabbia, dall'acqua o anche dai vetri delle automobili, può danneggiare la superficie anteriore degli occhi (congiuntiviti, cheratiti, ecc).

Oltre alla cataratta, l'esposizione al sole può portare alla formazione di lesioni e tumori che, oltre ad essere pericolosi per la salute, possono essere esteticamente sgradevoli e richiedere la rimozione chirurgica.

 

Ecco i suggerimenti del Centro per proteggere gli occhi dal sole:

Non badate troppo al colore o al grado di oscurità delle lenti degli occhiali da sole - Scegliete occhiali da sole ove sia certificato che blocchino i raggi UV. Non lasciatevi ingannare dal colore o dal costo. La capacità di bloccare la luce UV non dipende (ovviamente) dal prezzo né da quanto siano scure le lenti degli occhiali da sole.

Controllate che vi sia il cento per cento di protezione dai raggi UV - Siate sicuri che i vostri occhiali da sole blocchino al 100% i raggi UVA ed UVB.

Scegliete uno stile avvolgente: Idealmente, i vostri occhiali da sole dovrebbero avvolgere il vostro contorno occhi fino alle tempie, in modo che i raggi del sole non possano penetrare di lato.

Indossate un cappello - Oltre ai vostri occhiali da sole, Indossate un cappello a tesa larga per proteggere i vostri occhi.

occhiali da sole

Non contate sulle lenti a contatto - Anche se indossate lenti a contatto con protezione UV, ricordate i vostri occhiali da sole.

Non lasciatevi ingannare dalle nuvole - I raggi del sole possono passare attraverso la foschia e le nubi sottili. I danni del sole agli occhi possono verificarsi in qualsiasi periodo dell'anno, non solo d'estate.

Proteggete i vostri occhi durante le ore di picco del sole - Gli occhiali da sole dovrebbero essere indossati sempre all'aperto, ed è particolarmente importante indossarli nel rpimo pomeriggio ed alle maggiori altitudini, dove i raggi UV sono più intensi.

Non guardate mai il sole direttamente. Guardando direttamente il sole, in qualsiasi momento, anche durante un eclissi, può portare alla retinopatia solare, danneggiando così per sempre la retina per effetto delle radiazioni.

Non dimenticate i bambini - Tutti sono a rischio, compresi i bambini. Proteggete i loro occhi con cappelli ed occhiali da sole. Inoltre, cercte di non esporre i babini al sole fra le 10 del mattino e le 2 del pomeriggio.

Gli utenti possono porre domande sulla salute degli occhi cliccando sul logo qui di seguito:

 

Contatti diretti: 081.554.27.92 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
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Ultime News

  • Il cross-linking nel cheratocono migliora l'acuità visiva e riduce la miopia e l'astigmatismo

     

    Br J Ophthalmol. 2013; 97 (4) :433-437.

     

    • 31 mag 2013

    Secondo un recente studio, il cross-linking corneale arresta la progressione del cheratocono per almeno 4 anni.

    I ricercatori hanno analizzato 30 pazienti con cheratocono lieve o moderato sottoposti, in un periodo variabile fra 4 e 6 anni prima, in un solo occhio, a cross-linking del collagene corneale con riboflavina e raggi UV-A. L'età media dei pazienti al tempo in cui si erano sottoposti al trattamento era di 26,3 anni; l'intervallo medio tra il cross-linking e la valutazione clinica è stato di 53,3 mesi.

    Nei casi esaminati, dopo 4-6 anni dall'intervento, il difetto refrattivo (la miopia e l'astigmatismo) e l'acuità visiva per lontano sono migliorati in maniera significativa; i valori topografici di curvatura corneale e gli altri indici correlati, che sono elevati in casi di cheratocono, sono risultati notevolmente diminuiti.

    Lo spessore corneale centrale, che nel cheratocono si riduce sensibilmente, è risultato aumentato dopo il trattamento di cross-linking.

    In nessun occhio trattato si è riscontrata una progressione del cheratocono e nessun soggetto esaminato ha perso più di un decimo di acuità visiva. Infine, valutando gli occhi non trattati dei 30 casi esaminati, si è notato che in 7 occhi si è avuta una progressione del cheratocono.



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