Lenti fachiche: le lenti a contatto negli occhi

 

lenti fachiche Milioni di persone usano gli occhiali per correggere i propri difetti visivi. Alcuni scelgono di sottoporsi ad interventi chirurgici chiamati LASIKPRK, che modificano in modo permanente la forma della cornea, la parte chiara degli occhi che si trova davanti all'iride. Da diversi anni, invece, c'è un'altra opzione per le persone che sono miopi o ipermetropi: è l'impianto di lenti fachiche (o lenti intraoculari.

L'intervento viene fatto con il paziente sveglio, e dura circa 10 minuti per occhio.



Valeria L. non riesce a credere come si possa vedere così bene. "Tutto è così nitido", ha detto. "Io non mi sono ancora abituata a non indossare occhiali né lenti a contatto." Valeria è una ventenne studentessa universitaria che non avrebbe potuto ottenere una correzione completa se si fosse sottoposta ad intervento con laser ad eccimeri. Per tale motivo, aveva optato per l'impianto chirurgico di "lenti a contatto" nei suoi occhi.

L'impianto di lenti si esegue tramite intervento chirurgico. Viene fatta una piccola incisione negli occhi e si inserisce una lente trasparente davanti al cristallino naturale.

La procedura è simile ad un intervento chirurgico per cataratta, ma il cristallino (o lente) naturale del paziente, in questo caso, viene lasciato al suo posto.

A differenza della LASIK o della PRK, questa tecnologia non modifica in modo permanente la forma della cornea.

L'intervento ha il vantaggio di essere reversibile, perché non viene modificata la struttura degli occhi.

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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