PRK e LASIK nella miopia da moderata a forte: 10 anni di follow-up

 

PRK e LASIK nella miopia da moderata a forte: 10 anni di follow-up ( Br J Ophthalmol 2009 Oct; 93 (10): 1313-8. Aliò JL et al. ) Gli autori hanno confrontato i risultati a lungo termine della chirurgia refrattiva con PRK versus LASIK nella miopia da moderata a forte (da –6 a –10D). Sono stati inclusi 68 occhi, 34 operati con PRK e 34 operati con LASIK con laser ad eccimeri con zone ottiche di 5.5 o 6 mm. I pazienti sono stati appaiati per età, equivalente sferico (+/- 1.25 D), sfera (+/- 1.50 D) e cilindro (+/- 2.50 D). Tutti i pazienti sono stati valutati a 3 mesi, 1, 2, 5 e 10 anni dopo l’intervento.

 

A 10 anni, il 71% dei pazienti sottoposti a PRK e l’88% di quelli sottoposti a LASIK avevano +/- 1.00 D rispetto al  risultato iniziale. Il tasso di ripetizione del trattamento è stato del 35% per la PRK e del 18% per la LASIK. Nessun occhio ha perduto più di due linee di acuità visiva nella migliore acuità visiva non corretta. Queste due tecniche sembrano essere relativamente sicure per il trattamento delle miopie comprese tra – 6 e – 10 D, con un tasso di ripetizione del trattamento lievemente inferiore per la LASIK.   

Antonio Pascotto

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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