Lenti Fachiche sempre più sicure

 

PARIGI – Uno studio durato tre anni in collaborazione con un centro di ricerca multifunzionale, che ha coninvolto 190 pazienti in Europa, 120 in Canada e 50 negli Stati Uniti, ha dimostrato che le lenti fachiche Alcon AcrySof sono sicure per il tessuto endoteliale.

La densità, la forma e la dimensione delle cellule endoteliali dei pazienti sottoposti allo studio è stata analizzata ogni 6 mesi. Dopo 3 anni è stato riportato soltanto un minimo cambiamento, inferiore al 2%. Tutte le cellule hanno conservato la loro forma esagonale ed è stata rilevata soltanto una piccola variazione della loro dimensione.
lenti fachiche


Mentre la vendita di altri tipi di IOL fachiche era limitata a causa della alta perdita di cellule endoteliali, questo modello dimostra di rispondere molto bene.

“Ciò avviene principalmente grazie all’incredibile adattabilità e flessibilità di questo nuovo tipo di lenti” dichiara il Dott. Antonio Pascotto, chirurgo oculista.


Una condizione essenziale affinchè si produca questo mix di sicurezza e successo, è una ben controllata operazione chirurgica. “Per evitare un errato impianto, occorre minimizzare le attività intraoperatorie che preparano l'occhio ad accogliere la lente e ubicare la stessa in modo accurato all’interno dell’iniettore. Inoltre, è opportuno ripulire la lente dalle sostanze viscoelastiche che si usano durante l'intervento, riducendo così il potenziale aumento della pressione intraoculare” raccomanda il Dott. Pascotto.

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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