Luglio è il mese per la protezione degli occhi dai raggi UV

 

Tutti noi sappiamo quanto sia importante usare una buona crema protettiva per salvaguardare la nostra pelle dai raggi ultravioletti (UV), ma spesso sottovalutiamo i danni che questi provocano ai nostri occhi.

Il Centro Oculistico Pascotto intende esortare gli Italiani a proteggere i propri occhi e quelli dei propri figli con il semplice uso di occhiali da sole e cappellini con visiera.

Infatti, studi approfonditi hanno dimostrato che la continua esposizione dei nostri occhi ai raggi ultravioletti, senza la protezione adeguata, può favorire l’insorgere di cataratta degenerazione maculare senile, causando così un calo dell’acutezza visiva. Ovviamente, la protezione diventa ancora più importante durante i mesi estivi, quando il quantitativo di raggi UV che raggiunge è il suolo terrestre è tre volte superiore rispetto ai mesi invernali.

occhiali protezione raggi uv


Il consiglio è quello di indossare occhiali da sole che proteggano dal 99-100% dei raggi UV-B, quelli dannosi per la nostra salute e, se si trascorre molto tempo in acqua o in località sciistiche, sarebbe opportuno acquistare occhiali da sole che avvolgano anche le tempie, in quanto più efficaci nella protezione dai raggi che colpiscono gli occhi lateralmente.

Gli occhiali da sole non devono necessariamente avere un costo proibitivo per offrire la giusta protezione agli occhi. Anche occhiali meno costosi sono ugualmente efficaci se assicurano una schermatura del 99-100% dai raggi UV.

Ancora più importante è non dimenticare i bambini. Bisogna proteggere i loro occhi con cappelli ed occhiali da sole e cercare di non consentirgli l’esposizione al sole tra le 10:00 e le 14:00, quando i raggi ultravioletti risultano più forti e penetranti.


È importante, comunque, proteggersi a qualsiasi orario se si è esposti alla luce solare per un periodo prolungato di tempo, anche quando il cielo è coperto e nuvoloso. Questo perché la luce solare riflessa da acqua, neve e sabbia può risultare ancora più pericolosa, in quanto essa è amplificata. Inoltre, ricordiamo che la Salute degli Occhi può essere messa in pericolo non solo dal sole, ma anche da qualsiasi sorgente di raggi UV come le sempre più comuni lampade abbronzanti.

Per lo stesso motivo, ricordate di indossare sempre gli occhialini quando nuotate o praticate sport in acqua. Il cloro può rendere gli occhi rossi e gonfi, mentre stagni e laghi possono essere fonte inesauribile di batteri che possono penetrare al di sotto delle lenti a contatto e causare infiammazioni della cornea.

 
free pokerfree poker

Cerca

Ultime News

  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



Login