Si può migliorare ulteriormente la vista dopo un intervento di chirurgia refrattiva?

 

Secondo recenti studi, un accurato programma di allenamento della corteccia visiva in pazienti sottoposti a LASIK o ad un impianto di IOL Premium produce un evidente miglioramento della vista. Al “Congresso Internazionale sull’ablazione superficiale, Laser a femtosecondi e Cross Linking”, sono stati mostrati i risultati di due studi effettuati su pazienti sottoposti a LASIK o impianto di IOL Premium, ai quali è stato poi prescritto un ciclo di esercitazioni della corteccia visiva tramite il programma computerizzato RevitalVision. Per entrambi i gruppi di pazienti, vi è stato un miglioramento della visione rispetto alle visite di controllo che erano state fatte prima dell’inizio dell'esercitazione.

Nel gruppo di pazienti sottoposti a LASIK, è stato evidenziato un miglioramento dell’acutezza visiva e della sensibilità al contrasto. Pazienti con meno di 10/10 hanno mostrato un miglioramento della vista più evidente rispetto a coloro che, in seguito all’operazione di chirurgia refrattiva, avevano raggiunto i 10/10, suggerendo pertanto l'esistenza di un "limite" della corteccia visiva”.

In uno studio su pazienti che hanno effettuato un allenamento della corteccia visiva dopo l'impianto di cinque differenti tipi di IOL Premium, i risultati confermano un  miglioramento dell’acutezza visiva e della sensibilità al contrasto.


Sembra, quindi, che l’allenamento della corteccia visiva può rappresentare un nuovo paradigma nella correzione della vista. Lavorare sulla corteccia visiva offre risultati tangibili, una maniera quasi certa di migliorare la acutezza visiva e la sensibilità al contrasto in occhi già sottoposti ad intervento di chirurgia refrattiva.

 


Antonio Pascotto

 

Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2012

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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