Sai mettere le gocce negli occhi?

 

La somministrazione di gocce in modo carente o eccessivo può rendere inefficace la terapia e peggiorare il problema stesso. Ma gli esperti ritengono che l’applicazione delle gocce sulla superficie degli occhi viene effettuata in maniera errata da un gran numero di persone. Infatti “la maggior parte dei soggetti, compresi coloro che ritengono che la loro tecnica sia perfetta, fa fatica ad applicare tali prodotti correttamente", afferma il dottor Antonio Pascotto, chirurgo oculista presso la Clinica Mediterranea di Napoli.
La metodologia di applicazione delle gocce sulla superficie oculare può cambiare da persona a persona, a differenza di quanto avviene per l’assunzione di una pillola o l’uso di una crema per la pelle.
In effetti per molti soggetti è più facile dirlo che farlo. Molte persone, infatti, invece di instillare le gocce sulla superficie degli occhi, le versano su guance e palpebre.
gocce negli occhi


Il caso è di certo più grave se i soggetti in questione sono già affetti da scarsa acutezza visiva o da problemi oculari come glaucomasecchezza oculare. A tal proposito è interessante analizzare i risultati di alcuni test effettuati da un gruppo di ricercatori allo scopo di valutare i rischi derivanti dalla non idonea somministrazione delle gocce in pazienti affetti da glaucoma.

Osservando come 200 soggetti con deficit visivi affetti da glaucoma effettuavano l’applicazione di gocce nei propri occhi, è stato evidenziato che su di essi la terapia aveva un effetto decisamente meno efficace, a causa dell’errata tecnica di somministrazione delle gocce stesse.
Sebbene fossero soggetti che effettuavano l’applicazione di gocce da almeno sei mesi, soltanto un quarto dei pazienti compiva l’operazione in modo corretto.
Quando i ricercatori hanno concentrato le ricerche su quali fattori, incluso sesso ed età, influenzano maggiormente la riuscita o meno dell’applicazione delle gocce, purtroppo è risultato che la somministrazione errata di gocce oculari è più marcata nei soggetti anziani. Persone con almeno 70 anni, al pari dei pazienti in età adolescenziale, nel 60% dei casi non riescono ad assumere il prodotto correttamente.  
L’elevata pressione intraoculare è una delle principali cause del danneggiamento della vista connesso al glaucoma, una pericolosa patologia che determina una graduale perdita di visione. Nella maggior parte dei casi il nervo ottico, che ha il compito di trasmettere le immagini dall’occhio al cervello, subisce un danneggiamento dovuto ad un aumento pressorio all’interno dell’occhio.

“La scarsa conoscenza dell’appropriata modalità di somministrazione delle gocce oftalmiche”, aggiunge il dott. Pascotto, “è causa di problemi in molti anziani sottoposti a chirurgia della cataratta”.

Il dott. Pascotto, inoltre, ci tiene a raccontare la storia di una propria paziente:
“La signora Ada, paziente settantacinquenne sottoposta ad intervento per cataratta, insisteva nel voler procedere autonomamente, senza l’ausilio di alcun familiare, alla somministrazione quotidiana delle gocce, nonostante l’occhio presentasse segni d’infezione ogni qualvolta la donna si recava presso il mio Studio per i controlli post-operatori. Dopo attente analisi pervenimmo alla genesi del problema: la signora Ada eseguiva alla lettera la terapia che le era stata prescritta, ma ciò che era errato era la modalità di somministrazione dei farmaci.
Solitamente la paziente apriva il recipiente contenente le gocce, poggiava il tappo sul tavolo, reclinava il capo verso l’alto e alzava il mento; poi lei faceva pressione sul recipiente affinché le gocce cadessero sui suoi occhi e non interrompeva il flusso di liquido fino a quando lo stesso non arrivava a bagnarle il ponte nasale. Tramite l’uso delle proprie dita, dunque, la paziente guidava le gocce in eccesso all’interno dei propri occhi. In questo modo la signora Abate stava contaminando i propri occhi con una moltitudine di batteri!"



Ma somministrare gocce e pomate a persone che ne hanno bisogno è facile, purchè venga osservata la dovuta attenzione. Il signor Giovanni Scancariello, infermiere professionale, sostiene che la severa osservanza dei dettami dell’igiene personale durante l’applicazione delle gocce è fondamentale per preservare la Salute degli Occhi.
Molto importante è, ad esempio, lavare le mani con acqua e sapone prima della somministrazione delle gocce, usare sempre un fazzoletto di carta o un batuffolo di cotone per asciugare le gocce in eccesso ed evitare di poggiare il tappo del contenitore sul tavolo.
E’ importante, inoltre, assicurarsi che gli occhi siano puliti. A tal fine occorre inumidire un batuffolo di cotone, un tampone o un fazzoletto di carta con dell’acqua bollita e strofinare delicatamente il tutto sull’occhio chiuso.

Con i bambini è necessario agire con ancora più delicatezza. Dunque, per somministrare loro le gocce, è consigliabile abbassare la palpebra inferiore in modo da creare una sacca, avvicinare l’estremità del contagocce all’occhio, rilasciare una goccia facendola cadere all’interno della sacca, quindi rilasciare la palpebra e permettere al paziente di chiudere l’occhio.
Attendere per  cinque minuti prima di somministrare altri farmaci sotto forma di gocce o pomate.
In conclusione, agli adulti che vogliono apprendere alla perfezione come somministrare gocce, gli esperti suggeriscono semplicemente di posizionarsi di fronte ad uno specchio, reclinare il capo verso l’alto e far cadere le gocce nell’occhio tenendo abbassata la palpebra inferiore.

 
free pokerfree poker

Cerca

Ultime News

  • FemtoLasik o PRK? La nostra risposta e la testimonianza di un paziente

     

    Marco 690

    Buongiorno, qualcuno mi può elencare quali sono i pregi e difetti o pro e contro della tecnica Prk e della Femtolasik?

    Grazie e buona giornata.



     

    Gentile Marco,

    La tecnica che oggi consigliamo è la FemtoLasik. La PRK ha il vantaggio di essere più economica, ma anche più "semplice" e quindi "alla portata" di un maggior numero di oculisti. La FemtoLasik sfrutta una tecnologia più evoluta, quella del FemtoLaser, ma richiede una maggiore perizia tecnica.

    Per il paziente, la PRK comporta spesso dei grossi disagi post-operatori: due o tre giorni di dolore acuto, recupero visivo che può durare settimane o mesi. La FemtoLasik può comportare fastidi solo nelle prime due ore del post-operatorio. In genere, i pazienti operati con questa tecnica vedono già abbastanza bene la sera stessa dell'operazione (raccontano di vedere la partita in tv!) e possono tornare al lavoro anche il giorno dopo.

    In entrambi i casi, si tratta di una procedura ambulatoriale. Il trattamento laser richiede meno di un minuto per ogni occhio; il tempo totale dell'operazione è di circa 10 minuti per occhio.

    Nella FEMTOLASIK si utilizza un laser a femtosecondi ed un laser ad eccimeri per eseguire la procedura. L'epitelio e lo stroma sono scissi a circa 100 micron di profondità con il femtolaser, poi il laser ad eccimeri rimuove del tessuto corneale sotto il lembo di tessuto corneale appena creato. Si instillano poche gocce di collirio come anestesia

    Nella PRK si utilizza una soluziona alcolica per asportare le cellule epiteliali (invece di creare il lembo epiteliale, come avviene nella FEMTOLASIK), poi viene fatta un'ablazione con il laser ad eccimeri, che rimodella il tessuto corneale. Anche in questo caso, si instillano poche gocce di collirio come anestesia.

    Il risultato finale, a distanza di mesi dall'operazione, non presenta sostanziali differenze fra le due tecniche.

    Buona giornata!



    Piattaforma di un laser ad eccimeri,
    utilizzato sia per la FEMTOLASIK sia per la PRK.



     

     

    Ecco la testimonianza di Armando, in risposta alla domanda di Marco:


    Armando 238

    Femtolasik tra le due di sicuro....vedi subito,soffri di meno...riesci a fare una vita normale già dai primi giorni.
    Io ho fatto la femtolasik la settimana scorsa e ne sono stra-contento....magari prima.
    Un amico ha fatto la prk un mese fà e mangia ancora al buio con gli occhiali da sole...deve ancora rientrare a lavoro...
    Se non hai problemi di soldi....la differenza di costo la vale tutta!



Login