La blefarite: conosciamola meglio

 

Con il termine di blefarite si indica un'infiammazione delle palpebre e, in particolare, dei loro margini. E' un problema comune che può essere associato ad un'infezione batterica o ad un'alterata condizione cutanea.

La blefarite può presentarsi in due forme:

  • La blefarite anteriore, che interessa la parte anteriore, esterna della palpebra, ove sono attaccate le ciglia. Le due cause più frequenti sono la forfora del cuoio capelluto e la presenza di batteri;
  • La blefarite posteriore, che interessa la palpebra interna ed è causata da problemi di secrezione ghiandolare (ghiandole meibomiane) nella palpebra. I disordini epidermici che possono dar inizio alla blefarite sono: l'acne rosacea e la forfora del cuoio capelluto.
blefarite

 


Trattamenti della blefarite

La blefarite può essere difficile da trattare perché tende a ripresentarsi e, a seconda del tipo, si ricorre ad un diverso trattamento. Può prevedere applicazioni di compresse di garza calde, pulizia e/o massaggio delle palpebre e uso di antibiotici. Se la blefarite crea secchezza oculare, il medico può prescrivere lacrime artificiali, pomate lubrificanti o suggerire l'applicazione di tappetti di silicone, chiamati anche “Punctal Plugs”. In altri casi, si può ricorrere all’utilizzo di steroidi, solo per un breve periodo di tempo, per ridurre l'infiammazione.

Come utilizzare le compresse di garza? Come provvedere all’igiene delle palpebre? Ecco qualche consiglio utile:

  • Assicuratevi che le mani siano pulite, quindi inumidite una garza sterile con acqua calda.
  • Disponetela sugli occhi chiusi. Seguite le raccomandazioni del medico per quanto riguarda il tempo e la somministrazione delle garze.
  • Inizialmente il trattamento dovrà essere ripetuto più volte al giorno per circa cinque minuti ad applicazione. Successivamente sarà sufficiente applicarlo una sola volta al giorno per alcuni minuti.

La pulizia delle palpebre è essenziale nel trattamento della blefarite. Il vostro medico vi suggerirà quali prodotti utilizzare, se acqua calda o acqua salata, shampoo diluito con acqua calda o un prodotto specifico per la pulizia delle palpebre.


Igiene delle palpebre:

  • Lavate bene le mani, quindi immergete un tampone di cotone o una garza pulita nella soluzione da utilizzare;
  • Strofinate delicatamente le parti da trattare (ciglia e margine delle palpebre). Risciacquate con acqua fredda.
  • Ripetete il procedimento anche per l'altro occhio, ma (attenzione!) utilizzate una garza o un tampone differente.

 

Dietro consiglio medico dovrete pulire giornalmente le palpebre per varie volte al giorno.
Il trattamento antibiotico è suggerito soltanto per determinati tipi di blefariti. Sarà quindi lo specialista che prescriverà, se necessario, un antibiotico da applicare esternamente o da assumere per via orale.

Se avete disfunzione della ghiandola meibomiana, il vostro medico probabilmente vi consiglierà di massaggiare le palpebre per rimuovere l'eccedenza di siero, mostrandovi la corretta tecnica da eseguire. Recentemente, alcuni esperti hanno suggerito di utilizzare olio di semi di lino (acido grasso omega-3), in forma liquida o tramite compresse, per stabilizzare le secrezioni meibomiane connesse alla blefarite seborroica meibomiana. E' molto importante consultare lo specialista prima di effettuare qualsiasi tipo di trattamento. 


Antonio Pascotto

 
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  • Il trattamento della presbiopia con la 'visione mista' determina risultati efficaci

    • 20 maggio 2013

    MILANO - La "visione mista" ottenuta con il laser risolve efficacemente il problema della presbiopia sia in pazienti miopi che in pazienti ipermetropi.

    La Presbyond (Carl Zeiss Meditec) è una via di mezzo fra la micro-monovisione ed il trattamento standard bilaterale che aumenta la profondità di campo mediante la realizzazione di un'aberrazione sferica.

    Viene trattato l'occhio dominante per vedere da lontano e l'occhio non dominante viene lasciato leggermente miope per vedere da vicino, lasciando circa una diottria e mezzo di miopia. Inoltre, viene aumentata la profondità di campo di ciascun occhio con una ablazione ottimizzata dal fronte d'onda per aumentare l'aberrazione sferica e creare un gradiente del potere di refrazione costante per tutta la zona ottica.

     

    Ciò crea una 'fusione' naturale delle immagini provenienti dai due occhi. La visione mista, infatti, è un approccio bilaterale che, contrariamente alla monovisione convenzionale, è ben accettata e richiede davvero poco tempo per il neuroadattamento.

    I risultati del trattamento Presbyond in due gruppi rispettivamente di 18 e 23 presbiti miopi e presbiti ipermetropi sono i seguenti: in entrambi i gruppi, il 100% dei pazienti ha raggiunto la visione monoculare per vicino di almeno J2. Il valore massimo di J1 è stato ottenuto dall'89% dei miopi e dal 73% degli ipermetropi. In visione binoculare, il 61% del gruppo di pazienti miopi ed il 74% del gruppo di pazienti ipermetropi ha ottenuto i 10/10 da lontano ed ha letto l'ultima riga dell'ottotipo per vicino (J1).

    I risultati sono rimasti stabili nel tempo, con solo una lieve regressione nel gruppo degli ipermetropi a distanza di un anno dal trattamento.

    Liberatoria: Il sottoscritto non ha interessi finanziari con la Zeiss Meditec.

     

    Antonio Pascotto



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