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Pascotto - Istituto per la Salute per gli Occhi

 

salute per gli occhiBenvenuti nel sito del Centro Oculistico Pascotto.

 

Ci auguriamo di entrare in contatto diretto con voi non solo per questioni professionali, ma anche per offrirvi un luogo familiare ed amichevole dove ci si possa sentire a proprio agio.


Noi siamo orgogliosi di avere in affidamento la salute e la vista dei nostri pazienti.

 

 

Il Centro Oculistico Pascotto offre una gamma completa di servizi medici e chirurgici per la cura della cataratta con impianto delle nuove IOL premium, il glaucoma, le malattie retiniche, il cheratocono, avvalendosi della recente innovazione terapeutica costituita dal cross-linking corneale, l’oculistica pediatrica e lo strabismo. Particolare rilievo viene posto alla diagnostica e alla cura di miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo, visione doppia (diplopia), occhio pigro (ambliopia) ed altri disturbi visivi. La correzione con laser ad eccimeri dei principali difetti di vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo) viene effettuata tramite tecnica Prk, Lasik, o la più evoluta FemtoLasik, rapida, sicura ed efficace.

 

Sono a disposizione varie, comode localizzazioni per le visite oculistiche, a Napoli, nel centralissimo Corso Umberto I (in uno dei celebri Quattro Palazzi di Piazza Nicola Amore) ed a Soccavo, nei pressi di via dell'Epomeo; a Caserta, in via Roma, una delle principali arterie della città.

 

Ulteriori informazioni sul Centro Oculistico Pascotto

 

Ecco le nostre procedure diagnostiche

Esame del Campo Visivo, OCT, Topografia corneale, Pachimetria corneale, Schema di Hess-Lancaster, Esame del fondo oculare digitalizzato

 

E le nostre principali procedure chirurgiche


laser occhiPRK, FEMTOLASIK, SUPRACOR

Per la correzione con laser ad eccimeri e femtolaser di miopia, ipermetropia, presbiopia ed astigmatismo

 

Chirurgia Refrattiva della Cataratta

Rimozione del cristallino opaco e sostituzione con cristallino artificiale, con sistema manuale o con laser a femtosecondi. La tecnica consente anche l’eliminazione di buona parte dei difetti di vista (ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia).

 

Impianti di lenti fachiche

Per la correzione di miopia ed ipermetropia di grado elevato, per la correzione di comuni difetti visivi in soggetti non idonei a trattamenti laser.

 

Cura del cheratocono

- Cross-linking corneale
- Trapianto di cornea

 

Chirurgia del Distacco di Retina

- Cerchiaggio Episclerale
- Chirurgia Vitreoretinica

 

PRELEX (Sostituzione del cristallino per la correzione della presbiopia)

Rimozione del cristallino del paziente (con o senza cataratta) e sostituzione con impianto di lente multifocale per la correzione dei difetti di vista sia per lontano che per vicino

 

Blefaroplastica

Per la correzione estetica e funzionale delle alterazioni palpebrali

 

Chirurgia degli Annessi Oculari

Asportazione di xantelasmi, cisti, verruche palpebrali, calazi, pterigi.

 
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Ultime News

  • Occhio secco: per una cura efficace occorre una diagnosi precisa

     

    Quando si valuta la Secchezza Oculare di un paziente, sia secondaria ad un intervento sia per alterazioni della superficie oculare, la cosa più importante è diagnosticare con precisione l'entità del problema e determinare la causa che ne è alla base. La Secchezza Oculare può infatti dipendere dall'uso di farmaci sistemici (ad esempio antistaminici, diuretici, antidepressivi), da malattie sistemiche (diabete, disfunzioni della tiroide, sindrome di Sjogren), dall'inevitabile processo di invecchiamento o da fattori esterni. Se, inoltre, si hanno allergie oculari o alterazioni del margine palpebrale, il processo infiammatorio è ancora più complesso nella sua identificazione e, quindi, nella sua gestione.

    Ci sono diversi test disponibili per aiutare ad eseguire diagnosi di alterazioni della superficie oculare. Possiamo utilizzare sistemi per la colorazione della cornea e delle congiuntive, misurare il tempo di rottura del film lacrimale o altri sistemi simili: sono tutti ottimi modi per classificare l'occhio secco. Tuttavia, basandoci sulla definizione di sindrome dell'occhio secco stabilita durante la DEWS task force del 2007, dobbiamo ricordare che l'occhio secco è una malattia multifattoriale delle lacrime e della superficie oculare, accompagnata sempre da un aumento della osmolarità del film lacrimale e infiammazione della superficie oculare. 

    Nonostante l'ampio armamentario diagnostico, non c'è mai stato un metodo per misurare l'instabilità del film lacrimale nella sindrome dell'occhio secco fino a quando non abbiamo avuto a disposizione il TearLab, ossia il test per l'osmolarità. I tradizionali test della superficie oculare (TBUT, colorazione corneale, OSDI, test di Schirmer), possono avere un'elevata variabilità nella determinazione della diagnosi; la misurazione dell'osmolarità lacrimale, invece, ha la più alta precisione (<1,5% coefficiente di variazione) nella diagnosi di malattia dell'occhio secco. Si pensi che questo coefficiente di variazione è inferiore a quello accettato per la misurazione della glicemia (importantissimo per i diabetici) o per il test del colesterolo.

    Ambulatorio per la Secchezza Oculare (http://goo.gl/Djui6Q)
    Tel. 081 554 27 92

     



    Nell'immagine, paziente sottoposta a test dell'osmolarità lacrimale. Il test determina la concentrazione di soluti nelle lacrime. Valori di osmolarità superiori a 308 mOsms/L sono generalmente indicativi di sindrome dell'occhio secco.