Pascotto - Istituto per la Salute per gli Occhi

 

Benvenuti nel sito del Centro Oculistico Pascotto

 

salute per gli occhi

 

Ci auguriamo di entrare in contatto diretto con voi non solo per questioni professionali, ma anche per offrirvi un luogo familiare ed amichevole dove ci si possa sentire a proprio agio.


Noi siamo orgogliosi di avere in affidamento la salute e la vista dei nostri pazienti.

 

Nel Centro Oculistico Pascotto sono disponibili numerosi test per diagnosticare i problemi di vista - sia quelli organici sia quelli funzionali.

 

La topografia corneale, l'esame alla lampada a fessura, la fotografia del fondo oculare e la tomografia a coerenza ottica (OCT) ci consentono di ottenere precise immagini delle differenti strutture dell'occhio.

 

Altri esami come l'analisi dell'acuità visiva, l'esame del campo visivo ed il test di Amsler, aiutano a capire come funzionano gli occhi e, quindi, come vedono i nostri pazienti.

 

Con validi strumenti a disposizione, correlare le alterazioni organiche a quelle funzionali è relativamente semplice. Ad esempio, la cataratta riduce l'acuità visiva, misurata con l'ottotipo a LED; la degenerazione maculare, che manifesta i primi sintomi attraverso il test di Amsler, viene rilevata agevolmente dall'OCT.

 

Noi siamo già da tempo attrezzati per offrire il massimo supporto assistenziale ai nostri pazienti, per evitare che un ritardo nella diagnosi possa compromettere le possibilità di cura di che è colpito da una malattia degli occhi.

 

Nel nostro studio sono ora disponibili diversi "percorsi di cura" e, fra questi, la diagnostica fondamentale è il "percorso base della prima visita" in cui il paziente si sottopone a tutti i test elencati per evitare che possano sfuggire alcune malattie latenti, come il cheratocono in fase iniziale, il glaucoma a pressione normale o i primi segni della degenerazione maculare, ove un ritardo della diagnosi potrebbe avere conseguenze drammatiche.

 

Allo stesso tempo, il "percorso base della prima visita" consente di ottenere informazioni sulle caratteristiche anatomiche degli occhi dei pazienti, per poter valutare agevolmente se il soggetto è idoneo o meno ad interventi per la correzione dei comuni difetti di vista come la miopia, l'astigmatismo o l'ipermetropia, con il laser (femtolasik o prk) o con altre tecniche di chirurgia refrattiva (IOL fachiche o sostituzione del cristallino).

 

Gli occhi dei nostri pazienti sono gli occhi dei nostri familiari, o gli occhi nostri.

 

Il nostro Centro è una struttura di 250 metri quadri che si trova a Napoli, nel centralissimo Corso Umberto I (in uno dei celebri Quattro Palazzi di Piazza Nicola Amore), ma il dottor Pascotto visita a Napoli anche a Soccavo, nei pressi di via dell'Epomeo, a Caserta, in via Roma, una delle principali arterie della città ed a Catania, presso il Centro Invista (ove esegue anche interventi di chirurgia refrattiva - PRK e FEMTOLASIK).

 

Ulteriori informazioni sul Centro Oculistico Pascotto

 

Ecco le nostre procedure diagnostiche

Esame del Campo Visivo, OCT, Topografia corneale, Pachimetria corneale, Schema di Hess-Lancaster, Esame del fondo oculare digitalizzato

 

E le nostre principali procedure chirurgiche


laser occhiPRK, FEMTOLASIK, SUPRACOR

Per la correzione con laser ad eccimeri e femtolaser di miopia, ipermetropia, presbiopia ed astigmatismo

 

Chirurgia Refrattiva della Cataratta

Rimozione del cristallino opaco e sostituzione con cristallino artificiale, con sistema manuale o con laser a femtosecondi. La tecnica consente anche l’eliminazione di buona parte dei difetti di vista (ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia).

 

Impianti di lenti fachiche

Per la correzione di miopia ed ipermetropia di grado elevato, per la correzione di comuni difetti visivi in soggetti non idonei a trattamenti laser.

 

Cura del cheratocono

- Cross-linking corneale
- Trapianto di cornea

 

Chirurgia del Distacco di Retina

- Cerchiaggio Episclerale
- Chirurgia Vitreoretinica

 

PRELEX (Sostituzione del cristallino per la correzione della presbiopia)

Rimozione del cristallino del paziente (con o senza cataratta) e sostituzione con impianto di lente multifocale per la correzione dei difetti di vista sia per lontano che per vicino

 

Blefaroplastica

Per la correzione estetica e funzionale delle alterazioni palpebrali

 

Chirurgia degli Annessi Oculari

Asportazione di xantelasmi, cisti, verruche palpebrali, calazi, pterigi.

 
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  • Cataratta secondaria - Una conseguenza frequente della chirurgia della cataratta


    Una delle più comuni conseguenze della chirurgia della cataratta è l'opacizzazione della capsula posteriore. Il fenomeno viene frequentemente descritto come "cataratta secondaria", ma in realtà non è una cataratta. Una volta che la cataratta viene rimossa, infatti, non ritorna più!

    Durante l'intervento di cataratta, il chirurgo rimuove il cristallino naturale dell'occhio, divenuto opaco, e lo sostituisce con una lente intraoculare (IOL). La sottile membrana che circonda il cristallino naturale (chiamata capsula del cristallino) resta intatta durante l'intervento chirurgico e la IOL di solito viene impiantata nel suo interno.

    Quando viene asportata la cataratta, il chirurgo fa di tutto per integra la capsula del cristallino, in quanto questa servirà poi come supporto per in nuovo cristallino che dovrà essere impiantato.

    Col passare del tempo, la parte posteriore della capsula può diventare opaca, causando la cosiddetta cataratta secondaria.

    In alcuni casi, se l'opacizzazione progredisce in modo significativo, la vista può addirittura essere peggiore di quanto non fosse prima della chirurgia della cataratta.


    Trattamento della cataratta secondaria

    Fortunatamente, un laser YAG può risolvere il problema dell'opacità della capsula posteriore in modo sicuro, efficace e indolore. Questa procedura, nota come capsulotomia YAG laser, spesso può essere eseguita nello studio del medico oculista.


    La capsulotomia YAG prevede pochi semplici passi:

    • Di solito l'occhio è dilatato prima della procedura, con alcune gocce di collirio.
    • Un laser elimina la capsula posteriore opaca che si trova sull'asse visivo, senza fare nessuna incisione meccanica (nessun taglio).
    • L'occhio non viene bendato ed il paziente può subito tornare a casa.

     

    La procedura richiede solo pochi minuti ed è del tutto indolore; non si verifica nessun disagio dopo l'intervento.

    Per i pazienti non molto collaboranti, come i bambini e le persone con disabilità mentali, può essere necessario eseguire l'intervento in sedazione.

    Dopo la capsulotomia YAG laser, si possono riprendere immediatamente le normali attività anche se talvolta si notano dei corpi mobili all'interno dell'occhio che svaniscono nell'arco di poche settimane.

    Nella maggioranza dei casi ci si può aspettare di migliorare la propria vista dopo poche ore. Come per qualsiasi intervento, però, è opportuno chiamare il medico oculista se la vista peggiora o se non si riscontrano benefici.




    Per prenotare una capsulotomia yag laser presso il nostro Centro, telefonare allo 081 554 2792.